Avrebbe anche potuto giocare meglio. E vincere più largamente. Ed il gol di Kalou sarebbe stato sventato da uno Julio Cesar meno frastornato. Resta, però, la bella vittoria, contro una grande d'Europa, in una sfida ad eliminazione diretta. Ecco, in sintesi, il 2-1 conquistato dall'Inter, ieri sera, contro il Chelsea. Mourihno ha schierato la migliore squadra possibile, con l'eccezione dello svagato Eto'o preferito a Balotelli. Milito ha segnato un gol dei suoi, sempre la solita finta, sempre il difensore avversario, e questa volta era Terry, che abbocca, sempre la solita rasoiata. Del pareggio inglese s'è detto. C'è, poi, stato il gol liberatorio di Cambiasso. Partita intensa, risultato giusto. Al ritorno, sarà battaglia. Sportivamente, parlando. L'Inter ha buone possibilità di superare il turno. Balotelli dovrà giocare dall'inizio, però. Anche ieri, infatti, ha dimostrato che non c'è avversario contro cui indietreggi o cui risparmi qualcuna delle sue finte beffarde. Il che si chiama personalità. Ed a Londra, fra venti giorni, sarà necessaria quella più di tutto.
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