giovedì 21 settembre 2017

Serie A 2017/18: il punto dopo la 5^ giornata

Due squadre in testa, Napoli e Juve. Con la differenza che il Napoli ha vinto largamente contro la Lazio all'Olimpico, sia pure aiutato non poco dagli infortuni occorsi ai difensori biancocelesti; per contro, la Juve ha vinto di misura, gol di Mandzukic, contro una buona Fiorentina, a lungo ridotta in dieci. Vittoria esterna del Toro a Udine. Sabato prossimo il derby della Mole chiarirà quanto matura sia diventata la squadra di Mihajlovic, che pronostico vincitrice. Molte squadre sono scarsamente competitive. Specialmente il Benevento, travolto per 4-0 dalla Roma. La sensazione è che il campionato a 20 squadre non sia più sostenibile. Vince con due rigori il Milan. Ultima notazione: Mertens è un grande giocatore, ha segnato un bellissimo gol, ma l'accostamento a Maradona, sia pure solo quanto alla sua ultima rete, sa di blasfemia calcistica. Non esageriamo.

15 commenti:

  1. Una precisazione: l'accostamento tra Mertens e Maradona è limitato ad una marcatura simile che entrambi hanno realizzato contro la Lazio. Trattasi, in entrambi casi, di un pallonetto dalla lunga distanza. Vedo molta più convinzione nell'accostamento, altrettanto blasfemo, tra Dybala e Messi. Eppure, per ovvie e sovrabbondanti ragioni, si tratta di un paragone inconcepibile. Tanto più che il giovanotto argentino, sicuramente dotato tecnicamente, ha ancora molto da dimostrare. La tendenza a maramaldeggiare in talune partite e a sparire in altre non depone a suo favore.

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    1. Basti ricordare il rendimento realizzativo di Dybala con l'Argentina: 9 partite e zero gol.

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  2. Juve e Napoli si giocheranno lo scudetto e la sensazione è che serviranno almeno 90 punti. La Juve sembra avere una rosa più ricca ma ha meno gioco del Napoli e deve sperare che un super Dybala possa compensare il declino di Higuain. Un declino che a me sembra soprattutto fisico dovuto evidentemente ad una vita non propriamente da atleta professionista.
    Troppe squadre materasso: che senso ha giocare contro Benevento Spal Crotone ? Bisogna tornare a 18 squadre. Milan Roma Inter e Lazio si giocheranno gli altri due posti ma l'Inter nonostante la partenza sprint mi sembra la meno attrezzata. Contro squadre chiuse soffrirà molto. Attenzione al Torino: squadra a trazione anteriore guidata da Belotti (che farà 25 gol anche quest'anno) e un Ljaic che sembra finalmente poter esplodere nel ruolo di trequartista libero dai compiti di copertura sulla fascia. Vedendo lo sconcertante Joao Mario non si può non pensare che il serbo avrebbe fatto ancora comodo. Continua la bella favola dell'Atalanta che nonostante la Coppa continua a divertire. Bergamo potrebbe essere la piazza ideale per esaltare un giocatore come Ilicic che, per mezzi fisici e tecnici, avrebbe probabilmente meritato una carriera ben diversa.

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    1. Venti Ilicic, che pure non mi dispiace, non fanno mezzo Recoba. Liaijc, concordo, è forte e lasciato libero fa la differenza. Quanto allo scudetto, se Sarri diventa appena meno integralista quanto alla tattica, lo vince finalmente il Napoli.

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    2. Sarei curioso di conoscere l'opinione di tutti coloro che anni fa criticavano Recoba e adesso devono assistere ai cross di Candreva e ai calci piazzati di Joao Mariolo. Possibile che in rosa non ci sia un solo elemento in grado di battere Calci d'angolo e punizioni? Altra lacuna è la mancanza di giocatori in grado di calciare da fuori area ( a parte Candreva che ha la media di 10 piccioni abbattuti per ogni tiro che centra lo specchio)

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    3. Ljaic, dotato di una tecnica individuale sopraffina, è molto farte. Tuttavia, è anche un giocatore con degli evidenti limiti caratteriali, che ne hanno condizionato il rendimento a Roma e a Milano. Spero che a Torino trovi la maturità mancatagli sinora, ma, va detto, nella sua carriera ha fatto troppo poco per poter essere rimpianto da squadre del calibro di Inter e Roma.

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    4. Magari ci fosse Recoba oggi, magari!

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  3. Quello di Mertens è stato un tiro in porta, quello di maradona fu un capolavoro

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    1. Quello di Maradona fu un meraviglioso capolavoro. Mertens ha sì tirato, ma anche perdendo un poco l'equilibrio. Maradona mandò il pallone esattamente dove voleva.

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  4. Devo essere sincero, mi manca un giocatore come Recoba. Imprevedibile, tiro come nessuno, crossava come pochi, quando entrava dalla panchina avevi la sensazione che qualsiasi cosa poteva accadere.

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    1. Credo che l'attuale centrocampo sia il secondo più scarso degli ultimi 20 anni. Peggio solo quello della scorsa stagione.
      Credo che il narratore in questo momento rimpianga persino gli odiati Cambiasso-Zanetti

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    2. Borja Valero lo vedo fuori forma. Da Gagliardini e Vecino mi aspetto di più. E penso che faranno meglio. Manca un dieci di talento, questo è il problema. Comunque no, Cambiasso e Zanetti non li rimpiango.

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  5. Comunque auguri al Fenomeno che oggi compie 41 anni

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