domenica 10 aprile 2016

Amstel Gold Race 2016 (#AmstelGoldRace): favoriti. C'è anche Gilbert

Domenica prossima, 17 aprile, cominicia, con l'Amstel Gold Race, la campagna delle Ardenne. Dopo i muri ed il pavè, sarà la volta delle côte. Gilbert, inspiegabilmente aggredito da due balordi, ha rischiato il forfait. In ogni caso, un posto tra i favoriti ce l'ha, avendo vinto la classica olandese per tre volte. Sono curioso di capire cosa potrà fare il francese Alaphilippe, che lo scorso, lungo le stradine delle Ardenne si rivelò come un potenziale grande campione. Ecco il borsino dei favoriti.
  1. Kwiatkowski ***
  2. Alaphilippe ***
  3. Matthews ***
  4. Joaquim Rodriguez **
  5. Rui Costa **
  6. Gilbert **
  7. Samuel Sanchez **
  8. Gallopin *
  9. Gasparotto *
  10. Vakoc *
  11. Coquard *

13 commenti:

  1. Io dubito possa far bene Alaphilippe, lo scorso autunno ha avuto la mononucleosi e, come spesso accade, gli effetti si fanno sentire a lungo corso tanto che da inizio stagione non si è mai piazzato nemmeno nei primi 30 e nelle due tappe dure in Catalogna è arrivato addirittura staccato dal "gruppetto", vediamo cosa farà mercoledì al Brabante ma sarei sorpreso da una sua prestazione di rilievo.

    Gilbert penso parta, lo scorso anno si è fatto tutto il Giro con una microfrattura alla tibia rimediata alla Freccia Vallone, non credo si fermi per un dito rotto anche se non lo vedo fra i favoriti con l'arrivo degli ultimi anni (anche lo scorso anno partì e fu riassorbito).

    Per la questione arrivo tirerei fuori dalla lotta per la vittoria gli scalatori (Rodriguez, Dani Moreno, Sanchez, Vuillermoz, Dumoulin, ecc.. che punteranno su Freccia e Liegi) quindi penso vincerà un corridore piuttosto veloce in grado di limitare le perdite entro i 10 secondi sul Cauberg come fece Kwiatkowski lo scorso anno (che però al Fiandre non ho visto molto bene, era davanti ma negli ultimi 30 km è letteralmente sparito), per me favorito numero uno Matthews che ormai sembra comandare in casa Orica (a Sanremo ha fatto lasciare fuori squadra sia Gerrans che Ewan) altrimenti avrei detto Gerrans che ai Paesi Baschi ha dimostrato una netta superiorità nelle due volate per i piazzamenti dietro agli evasi di turno. Altri nomi Rui Costa, Slagter, Felline, Lobato, Bakelands, Gasparotto, Swift.

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    1. Non dovrebbe invece esserci Valverde che dopo la Sanremo aveva detto correva la Vuelta Castilla y Leon in preparazione del Giro per poi fare Freccia e Liegi così come Bardet che domenica dovrebbe fare il Giro dell'Appennino per poi andare come lo scorso anno al Giro del Trentino facendo poi solo la Liegi (come anche Nibali), comunque lascio il condizionale perché sono cose dette in interviste di qualche settimana fa ed è meglio aspettare le startlist definitive visto che spesso cambiano programma (basta vedere Valverde che doveva fare le classiche fiamminghe e invece è andato sul Teide nelle ultime due settimane).

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    2. Manca ancora la lista dei partenti ufficiali, Matthews va, in effetti, aggiunto al pronostico. Valverde era dato al via fino ad una decina di giorni fa, ieri è arrivato quarto al Gran Premio Primavera in Spagna, vinto da Visconti. E non ho capito cosa farà sul serio questa settimana. Partisse, domenica, sarebbe però il grande favorito. Trovo assurdo, comunque, che i partenti ufficiali in corse di così grande prestigio non si possano conoscere con una quindicina di giorni di anticipo.

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    3. Anche sul sito della Movistar ancora non c'è nessuna notizia, l'ultima volta che ha parlato di calendario è stato nell'intervista dopo la Sanremo a cui mi riferivo sopra. L'UCI comunque permette cambi fino alla riunione dei direttori sportivi che c'è la sera prima di ogni corsa quindi sarà sempre difficile avere le startlist precise, mi ricordo un caso clamoroso a inizio marzo al GP Industria e Artigianato che ci fu un campo partenti stravolto rispetto alla lista che fu pubblicata una settimana prima sul sito della corsa.

      Comunque oltre che un grande corridore dev'essere pure una grande persona Valverde, ho visto l'intervista post gara di Visconti e ha detto che Valverde non doveva correre domenica ma poi ha deciso di andare e gli ha detto "ti ho visto andare forte ai Paesi Baschi, vengo apposta per farti vincere".

      Sicuramente sarà il favorito numero uno per la Liegi e fra i favoriti per la Freccia dove però vedo un pelo meglio Rodriguez che ci va a nozze su quelle salite e sembra in crescita dopo che i problemi di salute avuti in Algarve lo avevano condizionato, specie alla Tirreno dove non si è visto.

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    4. Ho voluto indicare tra i favoriti anche Gilbert. Partirà ed uno come lui può sempre correre per vincere, per quanto non sia al meglio.

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  2. Ieri ho visto un impressionante Vakoc a cui inizialmente nemmeno avevo pensato nonostante fosse andato forte già a fine febbraio/inizio marzo vincendo la dura Drome Classic e l'altra corsa di un giorno francese che si corre nello stesso weekend ma di cui mi sfugge il nome per poi piazzarsi anche alle Strade Bianche. Nello strappo finale ha fatto il vuoto senza mai sedersi e negli ultimi 300 metri in falsopiano ha allungato ancora di più, è stata un'azione incredibile, riuscisse a rifarlo domenica sul Cauberg sarebbe un problema riprenderlo negli ultimi 2 km.

    Ieri ottimo anche Gasparotto che ci ha provato a circa 50 km dall'arrivo e nel finale è stato l'ultimo a cedere nonostante fosse l'unico ad aver già faticato prima e soprattutto sorprendente Coquard che era nel gruppetto subito dietro e ha vinto lo sprint con Matthews, non credevo tenesse così bene in corse del genere, vista questa prestazione direi se la può giocare pure domenica se tiene il gruppetto sul Cauberg.

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    1. Coquard è uno che ha già vinto parecchio in carriera, sebbene sempre in corse di secondo piano, soprattutto a casa sua. Ed è atteso al salto di qualità in gare più competitive, una stelletta anche per lui, comunque, in vista di domenica. Vakoc, che conosco pochissimo, merita ugualmente una citazione tra i favoriti, perché la Freccia del Brabante, con l'albo d'oro che ha, non si vince per caso.

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  3. Prendo atto che Valverde non ci sarà.

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    1. Anche l'assenza di Bardet è confermata sia per l'Amstel che per la Freccia, come immaginavo l'AGR2 corre per Bakelands domenica e per Vuillermoz mercoledì.

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    2. Peccato, perché Bardet corre sempre in modo coraggioso e mi sarebbe piaciuto vederlo all'opera in queste corse. Spero che almeno sia al via della Liegi - Bastogne - Liegi.

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    3. Alla Liegi c'è di sicuro, anche Pozzovivo fa il Trentino e poi corre la Liegi come ormai fa da anni ma pure Nibali e Fuglsang dell'Astana e Landa della Sky faranno lo stesso quest'anno.

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  4. Intanto le squadre stanno continuando a postare le formazioni su Twitter, l'Orica porta sia Matthews che Gerrans, chissà se finiscono a corrersi uno contro l'altro come al Mondiale...

    Giusto per fare una veloce rassegna, la Giant punta su Dumoulin ma lo vedo meglio per mercoledì, la Lotto porta anche Benoot reduce dalla Roubaix, la BMC Sanchez che sta andando forte ma anche lui è più adatto a Freccia e Liegi, nella Dimension Data c'è Boasson Hagen altro reduce del pavé in ottima condizione e pure adatto al percorso, altri nomi interessanti per il percorso non ne vedo oltre a questi e a quelli che avevo citato nel primo commento, forse Voeckler potrebbe inventarsi qualcosa a lungo raggio.

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    1. Voeckler è l'ultimo interprete di un ciclismo antico, sempre capace di tuffarsi in una fuga. Cerca l'impresa e non teme la crisi. E' uno dei corridori che preferisco.

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