giovedì 10 marzo 2016

Storia delle Olimpiadi (#Olimpiadi): Melbourne 1956 (14^ puntata). Il trionfo dell'Urss

Le Olimpiadi raggiungono il quinto continente nel 1956 e sbarcano in Australia, a Melbourne. Si registra la clamorosa e rumorosa affermazione dell'Urss di Nikita Krusciov, che strappa agli Stati Uniti il primo posto del medagliere, relegandoli al secondo, davanti ai padroni di casa dell'Australia. L'Italia, che comincia a vivere il proprio miracolo economico, si conferma al quinto posto, assommando 8 ori, 8 argenti e 9 bronzi. Nell'atletica leggera, dove brilla la stella del velocista americano Bobby Joe Morrow, primo nei 100 e nei 200, l'Italia resta all'asciutto. La medaglia più bella giunge dal ciclismo su strada, dove Ercole Baldini conquista un oro che gli spalancherà le porte di una grande carriera tra i professionisti. Nel calcio, mattatori sono i paesi dell'Est, dove il dilettantismo, condizione per partecipare ai giochi olimpici, è la regola, con tanto di finale tra Jugoslavia ed Urss. Vince l'Unione Sovietica, che in porta schiera un gigante dai riflessi formidabili. Lev Jascin, destinato a diventare una leggenda del suo sport. (cfr. 1^ puntata2^ puntata3^ puntata4^ puntata5^ puntata,  6^ puntata7^ puntata8^ puntata9^ puntata10^ puntata11^ puntata12^ puntata, 13^puntata)

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