mercoledì 11 febbraio 2015

Harry Kane segnerà un'epoca: breve ritratto della nuova stella del Tottenham


Un centravanti si vede, si presente, si intuisce da molte cose. E soprattutto da come sa fermare un pallone, spalle alla porta, girarsi e tirare. Alcuni, anche piuttosto reputati, sono lenti come paracarri. Altri, magari guizzanti, danno il meglio soltanto faccia alla porta. Altri ancora, e non sono tanti, sanno invece, nello spazio di un secondo, eseguire un grande stop, voltarsi, mai dalla stessa parte, e battere a rete, con il destro oppure con il sinistro non importa. Ecco, questo Harry Kane, sorprendente centravanti del Tottenham, sa farlo benissimo. E da come lo fa sono indotto a pronosticargli una grandissima carriera. Alto poco meno di un metro e novanta, magro ma fortissimo, Kane, che compirà 22 anni a luglio ed è il faro della nazionale under 21 inglese, ma già in odore di nazionale maggiore, ha testa e tecnica, acume tattico e tiro secco. E tira con tutti e due i piedi. Adriano ha finito anzitempo la carriera non soltanto per gli eccessi lontano dal campo, come ha preteso la vulgata degli incompetenti, ma anche e soprattutto perché un centravanti con un solo piede non fa e non può fare strada, un centravanti che non sa smarcarsi senza palla non fa  e non può fare strada, un centravanti che non sa eseguire un terzo tempo per colpire di testa non fa e non può fare strada. Kane tutto questo lo sa fare. Come, per stare ad un suo coetaneo, sa farlo Icardi. Che però il meglio lo dà negli ultimi sedici metri. Kane, invece, sa prendere palla sulla trequarti, dribblare e calciare con grande precisione anche da fuori area. Nei movimenti, potrebbe ricordare Bobby Charlton, di cui è meno elegante anche perché più alto e meno tecnico, però il ruolo è quello lì, centravanti di manovra dal repertorio completo. In più, ha un grandissimo temperamento. Harry Kane diventerà un fuoriclasse epocale.

6 commenti:

  1. Non lo conosco. Lo osserverò bene contro la Fiorentia.

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  2. Ultimamente il Narratore tende all'iperbole...premetto che non lo conosco, ho visto solo qualche filmato su internet, però 13 gol sono un pò pochi per esprimere certi giudizi.
    Alla sua età Adriano sembrava potesse spaccare il mondo e sappiamo come è finita. Certo aveva un solo piede, ma Adriano aveva una forza fisica ed un tiro spaventosi che Kane si sogna.
    Poi il calcio è strano: Batistuta con meno fisico e lo stesso tiro (e più testa) ha fatto una grandissima carriera;
    Balotelli con fisico, tecnica e tiro (ma senza testa) si è perso.
    Magari Kane diventerà il nuovo Batistuta, ma non lo vedo futuro Pallone d'oro

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    Risposte
    1. Adriano ha fatto meno di quanto avrebbe potuto, ma nel calcio certi limiti tecnici alla lunga si pagano. Il suo problema non era soltanto quello di avere un solo piede e di essere scarso di testa. Adriano non faceva gol di rapina, non si smarcava senza palla, non dettava il passaggio. Giocava un calcio naif, dilettantesco. Alla fine marcarlo era diventato facile: bastava chiudergli il sinistro. Batistuta aveva anche doti acrobatiche e grinta da vendere. Quanto a Kane, la mia è una previsione, come quella che feci per Icardi due anni fa. Stiamo a vedere. Dimenticavo: Balotelli farà comunque una grande carriera.

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    2. Su Kane ci ho preso. Non su Balotelli, per ora.

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    3. Ne è passato di tempo ed Harry Kane ha confermato il pronostico di due anni e mezzo fa. Fuoriclasse epocale. Nel mezzo, due titoli consecutivi di capocannoniere in Premier League. Oggi doppietta con il Tottenham e 7 gol negli ultimi 7 giorni. Il miglior centravanti del mondo, in questo momento.

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