giovedì 18 ottobre 2012

I dieci migliori centravanti della storia

Passiamo ai dieci migliori centravanti della storia del calcio. Pure in questo caso, non è facile assimilare calciatori tra loro diversi, tenendo nel debito conto l'attitudine di parecchi campioni a mutare ruolo nel corso della carriera, Meazza fu un immenso centravanti, come lo fu Di Stefano, ma poi scelsero, eccellendovi, altre zone di campo. Meazza è tra le mezze ali, Di Stefano ho voluto inserirlo tra i centravanti, perché sebbene uomo ovunque, il gol era la sua ossessione. Hidegkuti fu un grande centravanti arretrato, ma, alla resa dei conti, era sostanzialmente un regista offensivo, come il primo Michael Laudrup, che pure indossava sempre il numero 9. Nessuno dei due è stato preso in considerazione per questa graduatoria. Segue la classifica, che è difficile, così, ai soliti primi dieci, aggiungo anche i secondi. Cosa ne pensate?
*Aggiornamento del 20 luglio 2016: estendo la classifica ai trenta migliori centravanti della storia.

  1. Ronaldo                                     
  2. Di Stefano
  3. Eusebio
  4. Van Basten
  5. Pedernera
  6. Romario
  7. Gerd Muller
  8. Greaves
  9. Piola
  10. Batitstuta
  11. Ademir
  12. Nordahl
  13. Kempes
  14. Leonidas
  15. Bobby Charlton
  16. Altobelli
  17. Dixie Dean
  18. Bican
  19. Careca
  20. Paolo Rossi
  21. Ibrahimovic
  22. Aguero
  23. Van Nistelrooy
  24. Shearer
  25. Vieri
  26. Klose
  27. Sindelar
  28. Krankl
  29. Roberto "Dinamite"
  30. Boninsegna


8 commenti:

  1. Pedernera chi? Comunque sarà stato anche antipatico ma se parliamo di centravanti Bobo Vieri credo debba essere inserito nei primi 20, visto che compaiono giocatori come Owen e Voeller. A mio parere visto anche quanto fatto con la nazionale non è stato inferiore a Batistuta.
    Mi stupisce poi l'assenza di Ibra (sicuramente superiore a Batistuta). Su una cosa non si discute: il Fenomeno è stato il n.1

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  2. Vieri potrebbe essere il numero 21. Owen, Voeller e Batistuta, in nazionale hanno fatto meglio di lui.

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  3. Batistuta è stato un grandissimo (anche se non ha vinto nulla), ma Owen e Voeller non mi pare abbiano scritto pagine della storia del calcio o quantomeno non sono stati mai giocatori capaci di cambiare il volto di una squadra. Almeno il Voeller visto in Italia era un ottimo giocatore ma niente di più. Owen invece mi ha sempre dato l'impressione dell'eterno incompiuto, una sorta di Pato che per un motivo o per l'altro non ha mai fatto il salto di qualità, non a caso non ha mai sfondato il tetto delle 20 reti in campionato. Per qunto riguarda la nazionale entrambi hanno segnato molto , ma hanno anche disputato il doppio delle partite di Vieri, mentre la media gol è praticamente la stessa. Aggiungo però che Vieri di quei 23 gol ben 9 li ha segnati durante i mondiali. Vieri dal 99 al 2002 è stato il centravanti più forte del mondo,mantenendo una media realizzativa altissima. Non vinse il pallone d'oro penalizzato dal fatto di giocare nell'Inter. Voeller non penso sia mai stato considerato ai suoi tempi tra i migliori del mondo. Owen ha vinto il pallone d'oro nel 2001,ma quell'anno ricordo bene fu premiato non il migliore ma il meno peggio visto che nessuno si mise particolarmente in luce. Comunque un giocatore con le caratteristiche di Owen che forse meritava di essere inserito era Shevchenko...

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  4. i due più forti giocatori africani della storia, George Weahe Samule Eto'o, meritavano di essere menzionati nella hall of fame. Il secondo è annoverabile anche nelle seconde punte. Il primo era un centravanti classico.

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  5. Secondo me manca (nei primi 12) Thierry Henry. Un giocatore, oltre che terribilmente forte e concreto, anche bello da vedere (in senso calcistico ovviamente, all'opposto di Gerd Muller), in quanto dotato (come il Fenomeno) della capacità di abbinare corsa e tecnica o, per essere più precisi, di tecnica in velocità. Campione d'europa e del mondo, oltre 50 gol in nazionale e 335 in carriera. Ricordo una prestazione mostruosa contro l'inter quando giocava nell'Arsenal. Qualche volta anche la Giuventus sbaglia le cessioni...

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  6. Ho inserito, dietro insistenza dei commentatori più assidui del blog, Ibrahimovic al posto di Voeller, che seguito tuttavia a ritenere un grande centravanti.

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  7. Charlton è stata una mezz'ala offensiva principalmente..ha iniziato come ala sinistra e poi centravanti ma il meglio di sè l'ha dato come mezz'ala offensiva o attacking midfielder come direbbero gli inglesi..sia nello united,dove infatti il centravanti era law,sia in nazionale dove il centravanti era greaves e nel 66 hurst

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    1. Charlton era un centravanti di manovra. Che, in effetti, agiva anche da mezzala in alcune fasi della partita. Law, nato mezzala, giocò in quel ruolo anche nella sua breve esperienza italiana, aveva tiro irresistibile e grandissima progressione, amava partire da dietro e lanciarsi negli spazi che Charlton, acutissimo tatticamente, gli lasciava. Insomma, si scambiavano spesso ruolo e posizione.

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